Cal 2 - Cane corso italiano

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ART. 31

CAL
(Certificato di attitudine al lavoro)

CAL 2

Per ottenere il rilascio del Cal2 i soggetti devono essere sottoposti con esito favorevole, ai seguenti esercizi:

Comportamento verso estranei inoffensivi

Il cane deve rimanere tranquillo di fronte a persone inoffensive.
Su indicazione della giuria il conduttore cammina con il cane al guinzaglio allentato e senza dare ordini.
Al passaggio di persone estranee inoffensive il cane deve rimanere tranquillo; così pure quando il conduttore avvicina od è avvicinato da estranei per stringere la mano, chiedere informazioni ecc… il cane non deve essere toccato. Si deve aver cura che a questo esercizio sia conferita la maggiore naturalezza possibile.


Indifferenza allo sparo

Per ogni cane vengono esplosi con successione quasi immediata due colpi di pistola (calibro 6) ad una distanza di circa 20 mt. L’esercizio viene eseguito con il cane tenuto ad un guinzaglio allentato di circa 2 metri di lunghezza.


Difesa del conduttore

Un figurante munito di manica e di bastone flessibile è posto dietro un nascondiglio o riparo all’uopo approntato.
Il conduttore procede in avanti secondo le istruzioni della giuria avendo al proprio fianco sinistro il cane trattenuto per il solo collare. Allorché il conduttore e cane si trovano ad una distanza di circa dieci metri dal nascondiglio, sono improvvisamente aggrediti dal figurante che, su comando della giuria, esce dal nascondiglio stesso. Di fronte a tale minaccia il conduttore deve immediatamente lasciare libero il cane ed incitarlo all’attacco. Il cane deve prontamente e decisamente reagire afferrando la manica del figurante e mantenendo, possibilmente, la presa sino al termine dell’esercizio. Durante l’azione il cane non deve in alcun modo essere colpito ma unicamente minacciato.
Il cane che non riesce a mantenere costantemente la presa della manica per tutta la durata dell’esercizio – purchè non a causa di palese timidezza – deve tuttavia mantenere ininterrottamente un atteggiamento decisamente aggressivo nei confronti del figurante.
L’esercizio termina su indicazione della giuria la quale, nel valutare l’esercizio stesso, non deve tenere in alcun conto la cessazione dell’attacco che non deve essere inutilmente prolungato poiché sono soprattutto prese in considerazione la decisione e la prontezza di reazione del cane di fronte alla minaccia. La paura, la mancanza totale di aggressività e di presa della manica, l’indifferenza, sono sempre considerati fattori altamente negativi.


COMANDI: “Attacca” – “Lascia” (facoltativo).

(Estratto dal sito www.enci.it)

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